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Le fabbriche pensanti
Storie di Compassi d'Oro da Bergamo a Brescia

Sala delle Capriate, Piazza Vecchia, Bergamo, 2022-2023

 

 

Una dimora itinerante, concepita per essere riallestita e viaggiare insieme agli oggetti esposti, prodotti tra le province di Bergamo e Brescia e vincitori del premio Compasso d'Oro. Uno spazio di coesione e confronto tra progetti, idee e saperi tecnici. Allestita nella Sala delle Capriate del Palazzo della Ragione a Bergamo, nell'ambito delle celebrazioni di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023, "Le fabbriche pensanti" è una caleidoscopica domus rosso rubino, definita da un perimetro certo e da un patio dove sostare e traguardare oggetti diversissimi per provenienza, usi, presupposti culturali. Un luogo che raduna una molteplicità di oggetti premiati, dalle icone entrate nell'immaginario collettivo a dispositivi poco noti al grande pubblico. Individualità e singolarità altrimenti disperse, trovano qui un'occasione per essere raccontate nel segno di una concezione del design industriale come una realtà trasversale, adattabile a contesti, circostanze e ambienti diversi.
Radunare oggetti e componenti così diversi - per ambiti d’uso, iconicità e diffusione - entro un perimetro definito è il primo gesto sotteso al progetto di allestimento. Più che la natura puntuale e atomizzata di ciascuna produzione, il nuovo padiglione che ospita i 32+1 oggetti vincitori del premio Compasso d’Oro esprime una convergenza di visioni.
All'individualità degli oggetti e alla autoreferenzialità dei loro progettisti, “Le fabbriche pensanti” offre la possibilità del confronto e della coabitazione, la possibilità di intravedere in un artefatto del 1954 l’idea in nuce che ha dato vita a un oggetto dell’oggi e, in un movimento circolare, un oggetto dell’oggi trova il proprio archetipo in uno concepito nel 1971. Sullo sfondo sta la convinzione che, più che il nuovo che cancella la storia, sia l’eternamente rinnovato ad offrire senso al vivere quotidiano, in virtù di una compostezza e di un undestratement, di una discrezione e concisione che contraddistinguono i territori dove i 32 oggetti qui raccolti si modellano e assemblano.
Il progetto sviluppa così il disegno di una dimora, un luogo dove stare, osservare, leggere, conversare, nel segno di una concezione della “casa” come caposaldo della domesticità, una qualità riferita a un orizzonte ampio, che dall’intimità della casa ha inizio per proseguire nella città e nel paesaggio.
Dipinta di un colore rosso rubino, protettivo e insieme deciso, la dimora de “Le fabbriche pensanti” è definita da un patio, con lati di 12 metri ciascuno, ora chiusi ora aperti, attraversata da finestre ora tonde ora in forma di tagli sottili, con sedute per i visitatori che possono così stare accanto agli oggetti. Avvolge i manufatti e il racconto delle idee che li hanno ispirati, offrendo loro un approdo nell’oscurità della Sala delle Capriate, la cui penombra rinvia al non ancora esplorato, carico di energia immaginale.
Piani scorrevoli, ante e cassetti custodiscono testi, fotografie e disegni d’archivio, che restano provvisoriamente consegnati al “non detto”, evitando un affollamento di segni e messaggi simultanei da un lato e, dall’altro, dando vita a una inedita relazione tra disvelamento ed esponibilità.
Un sistema temporizzato modula l’illuminazione dal bianco al rosso intenso, trasformando il padiglione in un ambiente dall’atmosfera rilassata: ad intervalli cadenzati i testi scompaiono e ad avvolgere il visitatore sono l’architettura e le cose, sospese per alcuni istanti, senza commento, nella loro misteriosa presenza.
“Le fabbriche pensanti” è una casa con un centro simbolico e un recinto mai chiuso, in cui gli oggetti si dispongono lungo una linea del tempo che torna su se stessa, compiendo un percorso circolare. Le idee, e le cose, tornano periodicamente a farci visita, ciclicamente, incontrando più volte gli sguardi dei visitatori, dei progettisti, dei produttori che qui si sono raccolti.

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Planimetria di progetto, scala 1:150


1: ingresso alla Sala delle Capriate; 2: parete di ingresso alla mostra “Le fabbriche pensanti”; 3: apertura circolare sul padiglione; 4: proiezione di documenti audiovisivi; 5: banco accoglienza ribaltabile; 6: ingresso al padiglione di 12x12m con i 32 Compassi d’Oro; 7: vano tecnico; 8: palco per attività didattiche; 9: piattaforma per esposizione di pezzi meccanici pesanti; 10: area conferenze; 11: area catering.

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Parete divisoria con testi introduttivi alla mostra, prospetti


1: parete divisoria con testi introduttivi alla mostra “Le fabbriche pensanti”; 2: apertura circolare sul padiglione; 3: soglia di ingresso al padiglione; 4: palpebra per alloggiamento corpi illuminanti ad incasso; 5: banco accoglienza ribaltabile; 6: banco ribaltabile con settore circolare apribile a battente per appoggio alla parete; 7: vano per alloggiamento monitor.
 

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Un progetto di
Multi


Da un'idea di
Dimore&Design
 

A cura di
Davide Pagliarini
 

Nell'ambito di
Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023
 

Con il patrocinio di
ADI Associazione per il Disegno Industriale
ADI Design Museum Compasso d'Oro
 

In collaborazione con
Comune di Bergamo
Camera di Commercio di Bergamo
Regione Lombardia
 

Con il sostegno di
Fondazione Cariplo
Confindustria Bergamo
 

Con il supporto di
ABB
Main Sponsor
Brembo
Pedrali
Alias
Flos
 

Main Partner
Gruppo Azimut
Effearredi
 

Exhibition design e progetto editoriale
Davide Pagliarini
 

Equipe di ricerca
Giovanni Comoglio
Giada Daniele
Isabella Giola
Luciana Gunetti
Chiara Lecce
Jacopo Leveratto
 

Equipe di progettazione
Luca Bosco
Giulia Dentamaro
 

Illustrazione di copertina
Giulia Dentamaro
 

Project Manager
Angela Pezzoli
 

Traduzioni
Luca Canuto
 

Fotografie dell'allestimento
Luca Bosco
Davide Pagliarini
 

Opere in legno
L'Angolo del legno
Nuova IOL
 

Mdf
Paganoni Legnami
 

Opere in ferro
Ravanelli
 

Verniciature
Cuter
 

Prespaziati
Metafore
 

Illuminazione
Tematel
 

Monitor
Futura Network
 

Cronologia progetto
2022-2023
 

Costruzione
2023
 

Superficie intervento
400 mq
 

Superficie padiglione
144 mq
 

Dimensioni
m 12 x 12 x 2,4 (h)